Che cos’è il protesto
È l’atto pubblico con cui un pubblico ufficiale accerta il mancato pagamento di una cambiale, di un assegno bancario o postale o di una tratta accettata.
È l’atto pubblico con cui un pubblico ufficiale accerta il mancato pagamento di una cambiale, di un assegno bancario o postale o di una tratta accettata.
Nel Registro Informatico dei Protesti, istituito dalla Legge 15 novembre 1995 n. 480 e disciplinato dal Decreto Ministeriale 9 agosto 2000 n. 316, che ha sostituito la pubblicazione cartacea degli elenchi.
Cinque anni dalla data di iscrizione nel registro, salvi i casi di cancellazione anticipata ottenuta a norma di legge. Trascorso il quinquennio il protesto non risulta più.
La Legge 18 agosto 2000 n. 235 consente di chiedere la cancellazione al Presidente della Camera di Commercio competente, allegando il titolo protestato e la prova dell’avvenuto pagamento.